Dopo un avvio di stagione caratterizzato da rinvii e problemi legati all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, i nostri ragazzi dell’ Under 20 poco meno di un mese fa hanno finalmente cominciato a giocare il loro campionato.
E nelle prime due giornate sono arrivate subito due vittorie (56-68 contro la Palla. Sabaudia e 75 -68 contro Elite Bk Roma). A guidarli c’è Enrico Catinari che ci ha parlato del lavoro che sta svolgendo e degli obiettivi che si è posto insieme al suo gruppo.
Enrico, che tipo di lavoro avete svolto con i ragazzi fino a questo momento e quali sono i programmi per la stagione?
Abbiamo iniziato il 1/9. Mi sono concentrato principalmente sulla preparazione fisica. I ragazzi venivano da quasi 2 anni di stop, e la priorità è stata quella di far riprendere loro una condizione fisica accettabile, per poi iniziare con certi tipi di carichi di lavoro. Abbiamo poi lavorato sui fondamentali e iniziato nel frattempo a costruire qualcosa anche a livello tattico.
Inizio di stagione particolare, si torna in campo veramente dopo un lunghissimo stop. Che sensazioni avete avuto tu e i ragazzi?
Sensazione molto particolare, anche perché il periodo resta davvero critico. Entrare in palestra con la mascherina, avere accortezza nel mantenere le distanze, igienizzare le mani, ecc.. è qualcosa di davvero anomalo per tutti noi. Devo dire che allo stesso tempo la voglia e gli stimoli di tornare in palestra erano altissimi, questo ci ha dato la carica per lavorare con più intensità e energia. L’inizio di campionato è stato molto buono, abbiamo vinto le prime 2 gare esprimendo un buon basket, anche se c’è ancora molto da lavorare.
Che tipo di obiettivi sportivi e di crescita volete raggiungere in questa stagione?
Quest’anno le squadre partecipanti al campionato U20 sono state pochissime, appena 9. Tra ottobre e novembre si sono ritirate molte squadre e alla fine la FIP ha deciso di creare un girone unico regionale. E’ chiaro che in questa condizione sono rimaste le squadre laziali più blasonate come ad esempio Stella Azzurra Roma, Anzio, Latina, Valmontone. Tutte società dove le le prime squadre rappresentano anche l’elite del basket regionale e nazionale. Il nostro obiettivo come Frassati è quello di impegnarci fino in fondo per arrivare il più in alto possibile!
Che tipo di rapporto c’è tra le giovanili e la prima squadra? Difficoltà, possibilità di crescita, futuro. Che possibilità di sviluppo ci sono?
Al momento l’U20 rappresenta un serbatoio importante per la prima squadra del Frassati. Sono 5 i ragazzi che si allenano ormai in pianta stabile con la serie C Gold, di cui 3/4 vengono sempre convocati per le partite. I ragazzi sono molto migliorati in questi ultimi 2 anni, hanno fatto davvero buonissimi progressi, ma devono acquisire esperienza per ambire un giorno a giocare nella prima squadra. Ci sono comunque 2/3 ottimi elementi che un giorno potrebbero farcela.
Ufficio Stampa Frassati Ciampino Basket





