Frassati Squad. Una realtà amatoriale nata da un gruppo di amici. Ora è al secondo anno di attività e viene da una grande prima parte di stagione.
Un’altra bella storia che oggi ci racconta e ci descrive al meglio il suo allenatore / fondatore Patryk Ponza.
Ci siamo classificati secondi nel primo girone UISP Amatori a 10 squadre, perdendo solo contro la prima in classifica e di un solo punto. C’è rammarico, ma anche la consapevolezza che la squadra allestita quest’anno è competitiva, e che tutti, vecchi e nuovi, hanno alzato l’asticella.
Come valuti quanto fino ad ora? Che cosa vuol dire per voi giocare insieme?
Sono soddisfatto per la completezza dell’organico e per l’impegno dei ragazzi, che sono coinvolti dentro e fuori dal campo dalla nostra realtà. Sicuramente la nostra grande forza è quella di essere un bel gruppo di amici anche fuori dalle mura della palestra. E questo in campo sì vede, sia a livello di complicità che di conoscenza reciproca.
Quali sono i prossimi step del campionato?
Sono stati sorteggiati i gironi per la prossima fase e incontreremo Orte e Palocco (con cui abbiamo giocato e vinto ieri sera). La prima in classifica andrà a giocare le finali. Le prossime saranno partite ultra competitive, e noi anche con i nuovi innesti siamo pronti a dare il massimo.
Siete una bella realtà fatta di ragazzi che vogliono stare insieme. Tutto per vivere uno sport come il basket nella maniera più semplice e pura che ci sia. Ma allo stesso tempo avete creato un grande valore attorno a voi.
Sì, siamo una piccola grande realtà, che in due anni ha creato molto seguito e passione attorno a sé. Abbiamo un seguito di 50/60 persone alle partite. Ed è un grande segnale, perché ci dimostra ancora una volta che lo sport, anche se amatoriale, funziona. In più mi arrivano messaggi di persone che vogliono allenarsi con noi. Quindi penso che la voglia di basket, non solo di primo livello, sia tanta qui a Ciampino. E sicuramente so che la società sì impegnerà a trovare spazi e persone per accontentare tutti.
A parlare è anche il capitano Federico Pichini, che ha fissato gli obiettivi da qui ai prossimi anni.
Com’è andata la prima fase e che prospettive avete per la seconda?
Il girone di andata della prima fase ci ha spronato a misurare il nostro livello contro le altre squadre. Al contrario, il ritorno lo abbiamo preso con un po’ di rilassatezza. Complessivamente però il campionato fino ad ora è stato molto divertente. La seconda fase si prospetta sicuramente più difficile. E proprio per questo molto più entusiasmante: non vediamo l’ora di cimentarmi con le più forti degli altri gironi e strappare la vittoria finale!
Avete creato un bel gruppo di ragazzi, unito dalla passione e dalla voglia di stare insieme. Qual è il vostro “segreto” e quali sono i vostri obiettivi per gli anni a seguire?
Non ci sono grandi segreti da aggiungere a quanto hai detto. Di sicuro essere un gruppo di amici che si conoscono da tempo ha i suoi vantaggi nello spogliatoio e soprattutto in campo. Ci piacerebbe continuare a giocare insieme nei prossimi anni. Siamo anche molto competitivi per cui non nego che potremmo alzare di molto l’asticella nelle prossime stagioni.
Forza Squad!





